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Pensieri e parole per scalare l'impresa

Quando più strade accelerano la scelta finale

Sappiamo quanto sia prezioso il tempo quando si sviluppa un nuovo dispositivo o un prototipo misto (meccanico, elettronico, software). All’inizio, si generano tante idee (divergenza), poi ci si deve concentrare su una direzione (convergenza). È qui che entra in gioco il metodo delle “alternative concorrenti”.

Immagine di jcomp su Freepik

Cos’è davvero un’alternativa concorrente?

Non è un mero “piano B”. Piuttosto, è un secondo (o terzo) approccio che si valuta in parallelo a quello principale, fin dall’inizio. In pratica, mentre stai ideando la soluzione “A”, accenni già una soluzione “B” (oppure “C”), così da poterle confrontare concretamente e velocizzare il passaggio dalla divergenza alla convergenza.

Divergenza: nel brainstorming, butti sul tavolo idee per la parte meccanica, elettronica, software. Anziché scegliere subito una sola strada, ne delinei almeno due.

Convergenza: valuti pro e contro delle soluzioni “A” e “B” (magari su aspetti come costi, tempi di realizzazione, reperibilità di componenti) e vedi quale conviene davvero.

Perché accelera (e rende più robusto) il lavoro

1. Non ricominci da zero: se la prima idea non funziona, hai già una seconda bozza pronta; basta un rapido pivot, senza dover ripartire dall’inizio.

2. Confronto più ricco: quando metti fianco a fianco due (o più) soluzioni, saltano fuori punti di forza e di debolezza in modo immediato. È molto più efficace che fare un unico progetto e scoprire i limiti solo sul campo.

3. Decidere diventa più facile: poiché hai già fatto un minimo di approfondimento su entrambe le alternative, non hai dubbi paralizzanti: puoi convergere in modo rapido e fondato.

Esempio pratico

Poniamo di dover progettare un piccolo macchinario con un motore, una scheda elettronica e un firmware di base:

• Soluzione “A”: motore stepper standard, scheda elettronica di un fornitore noto, codice scritto con librerie classiche.

• Soluzione “B”: motore brushless più compatto, scheda autoprodotta (o di un altro brand) con un firmware leggermente diverso.

Lavori iniziali da fare per ognuna:

• Qualche prova di compatibilità (tensione, dimensioni, costo).

• Due righe di codice di test.

Alla fine, magari scegli “A”, ma se ti accorgi che il fornitore ritarda la consegna o che il motore non rende come speravi, puoi prontamente passare a “B” senza dover progettare tutto da capo.

Sfida finale

Usare alternative concorrenti non significa raddoppiare il lavoro, bensì evitare di bloccarlo. Se sei abituato a selezionare una sola idea e puntare tutto su quella, prova a delinearne due (in modo semplice) all’inizio. Metti sul tavolo entrambe e chiediti: “Se la prima non va, posso passare all’altra in tempi rapidi?”.

Invito ad agire

Diffondiamo insieme una nuova cultura del “fare”

La prossima volta che ti troverai di fronte a un bivio di scelte, non avere paura di esplorare percorsi alternativi. Più strade possono realmente accelerare la tua decisione finale, facendoti scoprire sinergie inaspettate e soluzioni più efficaci.

Se credi in un metodo che renda l’ideazione davvero concreta e la strategia sempre aperta alla scoperta, unisciti a me per promuovere questa visione:

• Organizziamo insieme workshop e sessioni formative per mostrare come un approccio multi-strada possa favorire decisioni rapide e consapevoli.

• Condividiamo best practice e casi reali per ispirare professionisti e team a validare più idee contemporaneamente, senza disperdere energie.

• Creiamo una community di innovatori pronti a sperimentare, analizzare risultati e adattarsi rapidamente ai cambiamenti.

Contattami se vuoi divulgare questi principi nel tuo contesto o se desideri collaborare a iniziative di formazione e divulgazione. Insieme, possiamo trasformare la “complessità delle scelte” in un vantaggio competitivo e culturale.

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