“Se solo avessimo avuto una strategia chiara fin dall’inizio!”

Quante volte abbiamo sentito questa frase da un team frustrato dopo risultati deludenti. Il ritornello è sempre lo stesso: manca una “Grande Strategia” calata dall’alto, magari da un guru o da un capo illuminato, e quindi il progetto non è andato come sperato.
Eppure, a ben guardare, il vero problema spesso si nasconde altrove: in un percorso ideativo debole o addirittura inesistente, che non fa emergere gli errori di fondo né corregge in tempo le direzioni sbagliate. Prima di accusare la mancanza di una strategia, chiediamoci se abbiamo adottato un metodo o una tecnica corretta per far crescere quell’idea in modo rigoroso, testandone i presupposti.
Il Paradosso: Più Strategia, Meno Scoperta
Immaginiamo di avere davvero una strategia “ereditata” e preconfezionata, consegnata come una bacchetta magica. È per forza la soluzione? Spesso no, perché potrebbe rivelarsi un freno all’innovazione:
• Esecuzione passiva: Se la consideriamo un dogma, non la mettiamo in discussione.
• Repressione delle intuizioni: Le idee “fuori traccia” vengono scartate.
• Inibizione della curiosità: Si perde la voglia di sperimentare percorsi alternativi.
In questo modo, l’ideazione smette di essere un processo creativo e ci si limita a seguire un copione, senza accorgersi che quel copione magari non riflette più la realtà o è frutto di presupposti deboli.
Il Team Frustrato e la Ricerca del Capro Espiatorio
Scenario tipo:
1. Si avvia un progetto con un brainstorming confusionario.
2. Non c’è una struttura che regoli la discussione: parlano tutti o nessuno, nessuna valutazione critica.
3. Le idee generate appaiono poco convincenti o si sceglie frettolosamente la più facile.
4. Alla fine, il team sbotta: “È colpa della mancanza di strategia!”
E così, la strategia assume il ruolo di capro espiatorio, quando in realtà la vera causa è la mancanza di un metodo solido di ideazione. Se il percorso esplorativo è fragile, non ci si accorge neppure di quanto i presupposti possano essere errati.
Ma la Strategia È Importante
Attenzione, però: non stiamo dicendo che non ci debba essere una strategia. Anzi, la strategia è fondamentale, a patto di intenderla come logica per scoprire, affinare e rendere forti le idee, piuttosto che come un piano rigido da eseguire.
1. Struttura per la scoperta: Una buona strategia non spegne l’esplorazione, ma la organizza, indicando criteri e domande guida per valutare le ipotesi.
2. Incoraggiamento alla sperimentazione: Una strategia efficace prevede momenti di test e verifica, consentendo di apprendere e aggiustare il tiro.
3. Piano di adattamento continuo: La forza della strategia sta nell’evoluzione: se scopriamo nuove informazioni, dobbiamo saper modificare il piano iniziale.
In altre parole, la strategia migliore è un metodo di adattamento che evolve insieme al team e al mercato, senza trasformarsi in un dogma calato dall’alto.
Perché un Percorso Ideativo Solido è la Vera Base

Individuazione dei presupposti: Solo un processo di ideazione ben gestito permette di svelare e testare le ipotesi nascoste che potrebbero essere errate.
Valutazione continua: Se non si valutano regolarmente le ipotesi, non si notano i segnali che indicano di cambiare strada.
Adattabilità: Un buon metodo di ideazione alimenta la strategia, rendendola flessibile e capace di evolvere con i nuovi dati raccolti.
Evitare di Cadere nel Paradosso
1. Domanda critica: “La mancanza di strategia è davvero il problema, o non abbiamo mai gestito correttamente la fase di ideazione?”
2. Processo di Ideazione Strutturato:
Turni di parola e facilitatore per gestire il brainstorming.
Documentazione delle idee e valutazione trasparente (dell’idea eravamo tutti d’accordo o era il risultato dell’ego di una sola persona?)
Momenti separati per divergere (generare idee) e per convergere (scegliere e validare).
3. Presupposti in bella vista:
Ogni idea dev’essere accompagnata dalle ipotesi che la sorreggono. Discuterle apertamente aiuta a rivelare quelle più deboli.
4. Strategia come percorso di apprendimento:
Immaginatela come un “binario adattabile” che non vincola, ma orienta.
Se i dati reali smentiscono alcuni assunti, ricalibrate il binario, anziché ignorarli.
In sintesi
La Strategie Migliore È un Metodo per Scoprire
In tante aziende si pensa che la giusta strategia possa magicamente risolvere le lacune del progetto. Di fatto, una strategia non è un insieme di regole immutabili, ma un processo logico che ci spinge a scoprire, validare e migliorare le nostre idee. Se manca un vero percorso di ideazione strutturata, la strategia diventa solo un parafulmine per le frustrazioni del team.
La prossima volta che il tuo gruppo si dirà insoddisfatto del risultato, chiediti: “Abbiamo davvero esplorato, testato e valutato le nostre ipotesi, oppure abbiamo sperato invano in una strategia salvifica che non è mai arrivata?” La risposta potrebbe trasformare il tuo modo di progettare.
Invito ad agire
Diffondiamo insieme una nuova cultura del fare
Se credi nell’importanza di un metodo che renda l’ideazione davvero efficace e la strategia sempre orientata alla scoperta, unisciti a me nel promuovere questa visione:
📆 Organizziamo insieme workshop o sessioni divulgative sui temi della collaborazione e dell’innovazione.
🤝 Condividiamo best practice per ispirare i team a validare le proprie idee e a perfezionare la strategia in modo dinamico.
🥅 Creiamo una community di professionisti e aziende che vogliono superare il paradosso della “strategia calata dall’alto” e sperimentare nuovi approcci.
Contattami per discutere di come possiamo dare forma a momenti di formazione e condivisione adatti ai tuoi contesti, rendendo la strategia un percorso di apprendimento continuo.